MAGGIORDOMO DI QUARTIERE

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02/10/2020

Dopo un primo anno di positiva sperimentazione, si conferma il servizio gratuito "MAGGIORDOMO DI QUARTIERE", un utile servizio dedicato alla conciliazione vita/lavoro

Il maggiordomo di quartiere è un servizio gratuito promosso dall’Azienda Speciale Consortile “Oglio Po” che ha l’obiettivo di garantire al privato cittadino lavoratore un aiuto nel disbrigo delle attività quotidiane, per sé o per un proprio famigliare a carico, al fine di conciliare in modo più sereno gli impegni legati alla vita/lavoro.

Il servizio nasce dall’osservazione della divisione del lavoro di cura all’interno della famiglia che, in particolare, risulta essere fortemente sbilanciata a sfavore della componente femminile, divenendo fonte di disuguaglianze. La responsabilità della custodia dei figli, degli anziani e di persone con bisogni particolari, infatti, rappresenta un freno alla partecipazione attiva delle donne nel campo del lavoro. Da qui la necessità di “misure di conciliazione” ossia di facilitazioni e misure in grado di salvaguardare la possibilità di conciliare la vita familiare con la vita lavorativa.

Quali servizi può svolgere il maggiordomo?

  • pagamento di bollettini postali,
  • spedizioni postali
  • ritiro/produzione certificati
  • ritiro referti medici/farmaci,
  • prenotazione di prestazioni sanitarie
  • consegna a domicilio piccole spese
  • altro ancora valutabile con l’assistente sociale

Chi è il maggiordomo di quartiere?

E’ un operatore individuato dal Nucleo Inserimenti Lavorativi dell’Azienda Speciale Consortile Oglio Po che ha svolto un percorso formativo finalizzato ad acquisire le opportune competenze per lo svolgimento dell’incarico.

Come fare richiesta

Per attivare il servizio rivolgersi all’assistente sociale del proprio comune di residenza (attualmente il servizio è attivo per i Comuni di Viadana, Marcaria, Sabbioneta e San Martino dall’Argine) e compilare il modello di richiesta.

Maggiordomo di quartiere è un servizio interamente finanziato dal Progetto "Spreading Positivity" finanziato da ATS Valpadana dal piano triennale Conciliazione Vita-Lavoro.