Giovani e lavoro, il territorio fa squadra: al via “Up & Start”

Promosso e coordinato da ASCOP con il sostegno di Fondazione Cariverona, il progetto mette in rete istituzioni, servizi, formazione, imprese e Terzo Settore per costruire nuove opportunità di inclusione lavorativa nel territorio viadanese

Data di pubblicazione:
21 Ottobre 2026
Giovani e lavoro, il territorio fa squadra: al via “Up & Start”

Ha preso ufficialmente il via “Up & Start – Alleanze strategiche per favorire l’occupabilità giovanile”, il progetto promosso dall’Azienda Speciale Consortile Oglio Po (ASCOP) e sostenuto da Fondazione Cariverona nell’ambito del bando “Lavoro e Inclusione”, con un finanziamento di 349mila euro. L’iniziativa nasce per affrontare una delle sfide più importanti del territorio: favorire l’accesso al lavoro dei giovani tra i 16 e i 35 anni, con particolare attenzione a chi vive situazioni di fragilità, isolamento sociale o difficoltà di inserimento lavorativo.

Up & Start coinvolgerà i dieci Comuni dell’ambito viadanese – Bozzolo, Commessaggio, Dosolo, Gazzuolo, Marcaria, Pomponesco, Rivarolo Mantovano, Sabbioneta, San Martino dall’Argine e Viadana – interessando un territorio che conta oltre novemila giovani nella fascia d’età di riferimento.

 

Il progetto raccoglie l’esperienza che negli ultimi anni ha contribuito a sviluppare un’alleanza tra pubblica amministrazione, imprese e Terzo Settore, favorendo nuove forme di collaborazione per rispondere alle sfide sociali, culturali ed economiche del territorio.

 

In questo percorso ASCOP assume un ruolo di regia strategica e di coordinamento operativo per trasformare una rete di collaborazioni già attiva in un sistema territoriale sempre più strutturato, capace di offrire risposte concrete e continuative ai bisogni dei giovani.

Una delle principali criticità a cui Up&Start intende rispondere è infatti la frammentazione dei percorsi di accesso ai servizi e delle opportunità di accompagnamento al lavoro. Attraverso il raccordo tra servizi sociali, sanitari, educativi, formativi e aziende, il progetto sperimenterà una filiera territoriale dell’occupabilità, una rete in grado di accompagnare i giovani non soltanto verso l’ingresso nel mondo del lavoro, ma anche durante il percorso di inserimento, sostenendone la crescita professionale e l’autonomia.

 

A rendere possibile questa sperimentazione è una partnership che riunisce competenze ed esperienze complementari.

CSV Lombardia Sud ETS si occuperà di promuovere l’animazione della rete territoriale, favorire la formazione dei partner di progetto e diffondere la cultura dell’inclusione lavorativa.

Provincia di Mantova – Centro per l’Impiego di Viadana e Collocamento Mirato parteciperà alla sperimentazione del modello di presa in carico integrata, attraverso il coinvolgimento degli operatori del Collocamento Mirato, e allo sviluppo di iniziative di raccordo con il sistema produttivo locale.

ASST Mantova, attraverso la Casa della Comunità di Viadana e in particolare mettendo a disposizione le competenze dei professionisti del CPS e del SerT, collaborerà alla sperimentazione di strumenti e modalità condivise di accoglienza e presa in carico, contribuendo ai percorsi di inclusione e occupabilità dei giovani in situazione di fragilità.

Cooperativa Sociale Papa Giovanni XXIII, forte dell’esperienza maturata nella gestione del Nucleo Inserimenti Lavorativi (NIL), curerà attività di accompagnamento personalizzato.

IAL Lombardia sede di Viadana, punto di riferimento per la formazione professionale e i servizi al lavoro, progetterà e realizzerà percorsi formativi personalizzati e azioni di orientamento rivolte ai giovani coinvolti.

 

A questi soggetti si affianca una rete più ampia di istituzioni scolastiche, associazioni, cooperative sociali e imprese, chiamate a contribuire attivamente alla costruzione di opportunità lavorative accessibili e sostenibili.

 

Le azioni previste comprendono la sperimentazione di punti di accesso coordinati, per facilitare l'orientamento e la presa in carico dei giovani, e l'attivazione di percorsi individualizzati di formazione e accompagnamento al lavoro, anche attraverso esperienze di osservazione sul campo e affiancamento. Particolare attenzione sarà dedicata al coinvolgimento delle imprese, non solo come possibili realtà ospitanti, ma come interlocutori attivi nella definizione di percorsi di inserimento coerenti con le capacità delle persone e le esigenze del tessuto produttivo.

 

L’obiettivo di Up & Start va oltre i singoli inserimenti lavorativi: la sperimentazione punta a consolidare un modello di collaborazione che possa diventare patrimonio stabile del territorio. In questa prospettiva, la funzione di regia di ASCOP sarà determinante per garantire continuità al confronto tra i partner, integrazione tra gli interventi e valorizzazione delle risorse già presenti nella comunità.

L’avvio del progetto rappresenta così un investimento condiviso sul futuro dei giovani e sulla capacità del territorio viadanese di costruire, attraverso la collaborazione tra pubblico, privato e Terzo Settore, nuove prospettive di autonomia, inclusione e sviluppo.

 

Partner strategici di Up & Start

  • Arti Grafiche Castello
  • ASST Mantova
  • ATS Val Padana
  • Bedogna F.lli S.r.l.
  • Comune di Viadana (Informagiovani)
  • CSV Lombardia Sud ETS
  • Federmanager Mantova
  • Fondazione Consulenti per il Lavoro
  • Gruppo Saviola
  • IAL Lombardia – sede di Viadana
  • Istituto Superiore E. Sanfelice
  • Meraki Soc. Coop. Soc.
  • Monari Pallets S.r.l.
  • Nuova Viadana S.r.l.
  • PALM SpA SB
  • Papa Giovanni XXIII Coop. Soc. Onlus
  • Provincia di Mantova – Centro per l’Impiego di Viadana e Collocamento Mirato
  • USSM Brescia

 

 

 

Ultimo aggiornamento

Mercoledi 21 Ottobre 2026