Una radio online realizzata in podcast dai giovani dell’ambito viadanese per raccontarsi, per dare il loro punto di vista su tematiche sociali e per valorizzare le comunità locali, dialogando con anziani, volontari di associazioni, imprenditori e rappresentanti del territorio. Si chiama “Fiumi di Voci” e si ascolta collegandosi al sito www.fiumidivoci.it: è la community webradio promossa dall’Azienda Speciale Consortile Oglio Po grazie alla collaborazione di varie realtà locali: Micromacchina comunicare la società APS, Soroptimist Terre dell’Oglio Po, Ars Educandi OdV, FormattArt APS, Ecomuseo Terre d’acqua tra Oglio e Po, Consulta del Volontariato Viadanese e Istituto superiore E. Sanfelice.
Il percorso che ha portato la community webradio a sbarcare online in questi giorni ha preso il via a giugno 2025 grazie al contributo di Fondazione Monte di Lombardia nell’ambito del progetto “I giovani danno voce ai loro territori”. L'obiettivo era coinvolgere in sotto-redazioni territoriali gruppi di ragazzi e ragazze dei dieci Comuni dell’ambito viadanese invitandoli a raccontare la realtà locale col linguaggio diretto e frizzante dei podcast. E la proposta è piaciuta tant’è che ad oggi la community webradio conta già oltre 50 trasmissioni in podcast realizzate da un’ottantina di giovani coinvolti nelle sotto-redazioni attivate a Bozzolo e a Viadana.
Il progetto ha preso avvio in estate con workshop formativi curati dagli arteducatori di ForMattArt e dedicati alle competenze di base per la creazione di un podcast: dalla registrazione al montaggio, fino alla produzione musicale. A seguire in autunno, tramite un sondaggio, i giovani coinvolti in oratorio a Bozzolo e al Family Coaching di Viadana, hanno scelto il nome della webradio: il più votato è stato FIUMI DI VOCI, un chiaro riferimento al nostro territorio attraversato dal Po e dall’Oglio e raccontato coi podcast. Poi è stata la volta degli studenti della classe 2° dello Ial di Viadana sezione grafica che, sotto la supervisione del docente Stefano Delvò, hanno elaborato il logo. Infine gli aspiranti podcaster di Bozzolo e Viadana, sotto la guida della giornalista Alessandra Mariotti, si sono dati alle interviste nelle loro comunità locali.
E così sono nati vari podcast che si possono ascoltare anche su Spotify: c’è “Onde di Memoria” che raccoglie le voci di tanti anziani di Bozzolo e dintorni, c’è “B-Young” dove i giovani di Bozzolo si raccontano, mentre a Viadana i ragazzi hanno dato vita a “46019 - Il podcast del Family Coaching”. Ma non è tutto: su www.fiumidivoci.it si trovano anche i podcast con le testimonianze di alcune associazioni del territorio come quella del club Soroptimist Terre dell’Oglio Po sul tema del contrasto alla violenza di genere e quella della Protezione Civile Torre d’Oglio.
La community webradio ha inoltre attivato nuove e significative sinergie sul territorio: tra queste la collaborazione con gli studenti coinvolti nella campagna di comunicazione sociale contro il gioco d’azzardo patologico nell’ambito del piano GAP di ATS Val Padana che ha portato alla realizzazione del podcast “Scommetto che Smetto”. E poi c’è quella con i giovani che hanno frequentato il corso G.O.L. “Podcaster Producer: Giovani&Imprese” finanziato da Regione Lombardia e attivato da Fondazione Consulenti per il Lavoro nell’ambito del progetto Un Ponte tra i Fiumi. Da quest’ultima esperienza è nato il podcast “Punto Zero, dove giovani e imprese si incontrano”: nel primo episodio a dialogare coi giovani c’è l’imprenditore Mirko Dondi, titolare di Svad Dondi Spa.
FIUMI DI VOCI è solo all’inizio del suo percorso, ma guarda già al futuro con l’ambizione di crescere e consolidarsi come un nuovo media di comunità, capace di dare voce in podcast al nostro territorio. In programma la realizzazione di eventi coi giovani podcaster per far conoscere la webradio a loro coetanei e anche l’attivazione di una sotto-redazione a Dosolo. Parallelamente si vuole rafforzare e ampliare la rete di collaborazioni con le realtà che sul territorio vogliono raccontarsi dialogando coi giovani, con le scuole di ogni ordine e grado che stanno già sperimentando il podcast come strumento didattico e formativo e con le amministrazioni locali che credono nel protagonismo giovanile come leva strategica per lo sviluppo e la coesione del territorio. Per informazioni contattare l’ufficio comunicazione di Ascop o la referente della community webradio via mail a redazione@fiumidivoci.it