Cresce e si consolida l’Alleanza territoriale per lo sviluppo sostenibile e contributivo del territorio viadanese: a tre mesi dal lancio del Manifesto e Patto, sono già 27 le realtà – tra pubbliche amministrazioni, enti del terzo settore e imprese – che hanno formalizzato il proprio impegno nel percorso promosso da CSV Lombardia Sud ETS e Azienda Speciale Consortile Oglio Po (ASCOP).
Un risultato significativo, soprattutto per la partecipazione attiva del mondo profit, che affianca il settore pubblico e il non profit in un’alleanza non scontata ma sempre più strategica per il benessere della comunità. Un segnale concreto di come imprese e istituzioni condividano oggi la necessità di affrontare insieme sfide sociali, culturali ed economiche.
L’adesione non è solo formale: sono già in corso e in avvio nuove progettualità che danno continuità al percorso. Tra queste: il proseguimento dei corsi aziendali su bilancio familiare e strumenti di credito promossi da CSV Lombardia Sud ETS, l’avvio di nuovi progetti dedicati all’inserimento lavorativo di persone in condizioni di fragilità con ASCOP capofila, iniziative di rigenerazione urbana tramite la street-art, creazione di spazi per i giovani e lo sviluppo della web radio di comunità (www.fiumidivoci.it) sempre più attiva su temi sociali, educativi e legati al territorio, come la conoscenza delle realtà imprenditoriali svolta tramite il podcast “PUNTO.ZERO Giovani&Imprese s'incontrano”.
L’Alleanza si configura così come uno spazio concreto di collaborazione e contaminazione tra competenze diverse, capace di generare nuove opportunità e rafforzare legami già esistenti.
Il percorso nasce nell’ambito del progetto “Un Ponte tra i Fiumi”, finanziato da Fondazione Cariverona, con CSV Lombardia Sud ETS ente capofila, Azienda Speciale Consortile Oglio Po partner di progetto e On Impresa Sociale partner tecnico scientifico, presentato lo scorso gennaio al Teatro Sociale di Villastrada durante il convegno “Generare bene comune”.
Oggi però lo sguardo è rivolto avanti: nuove adesioni continuano ad arrivare, anche da parte di aziende che hanno conosciuto il progetto in una fase successiva, confermando l’interesse crescente verso un modello di welfare territoriale condiviso.
Ogni realtà può contribuire con le proprie competenze, risorse e capacità innovative.
La chiamata resta aperta: l’obiettivo è ampliare ulteriormente la rete e costruire insieme un sistema sempre più inclusivo, sostenibile e partecipato.
Per entrate a far parte di questa Alleanza Locale basta inviare la propria dichiarazione d’intenti sottoscritta a info@consociale.it. Per leggere manifesto e Patto e conoscere più nel dettaglio il percorso realizzato in questi anni https://consociale.it/contenuti/3524262/ponte-fiumi