Lunedì pomeriggio, nella Sala Saviola del MuVi di Viadana, si è riunita la prima Assemblea dell'Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile e Contributivo del territorio viadanese, la rete nata dal percorso condiviso sviluppato negli ultimi due anni grazie al progetto "Un Ponte tra i Fiumi", promosso da CSV Lombardia Sud ETS con il sostegno di Fondazione Cariverona e realizzato insieme ad Azienda Speciale Consortile Oglio Po ed al partner scientifico On Impresa Sociale.
Un'esperienza che continua a crescere e ad attrarre nuove adesioni, confermando come il territorio abbia scelto di investire in un nuovo modo di affrontare le sfide della comunità: non più interventi isolati, ma una collaborazione stabile tra Pubblica Amministrazione, imprese e Terzo Settore, chiamati a condividere idee, competenze, risorse e responsabilità.
Oggi l'Alleanza riunisce 32 organizzazioni (9 enti pubblici, 9 aziende e 14 realtà del Terzo Settore). Una rete eterogenea che ha deciso di mettersi attorno allo stesso tavolo non solo per confrontarsi, ma per progettare insieme il futuro del territorio, individuando strategie comuni e sviluppando risposte condivise ai bisogni della comunità.
L’Assemblea si è confrontata sulle grandi direttrici di sviluppo emerse dal lavoro svolto finora: welfare aziendale e volontariato d’impresa, formazione, lavoro e inclusione, relazioni sociali e partecipazione attiva della comunità, senza dimenticare il tema della mobilità territoriale, considerato trasversale e strategico per il futuro del viadanese.
Il percorso ha già dimostrato di produrre risultati concreti. Dai cantieri sinergici sono nati progetti di inclusione lavorativa dedicati a persone con fragilità, in particolare i più giovani, percorsi di educazione finanziaria e di volontariato aziendale, interventi di rigenerazione urbana, la crescita della web radio di comunità e nuovi spazi dedicati ai giovani. Complessivamente, nel biennio 2025-2026, queste progettualità hanno già mobilitato oltre 590 mila euro di risorse investite sul territorio, ai quali si aggiunge un patrimonio ancora più significativo fatto di tempo, competenze, relazioni, professionalità e spazi messi gratuitamente a disposizione dagli Alleati.
L'incontro, facilitato da Daniele Goldoni, referente ASCOP per lo sviluppo di comunità; insieme Clelia Bergonzani per CSV Lombardia Sud ETS e Giovanni Petrini di On Impresa Sociale; è stato organizzato come un vero laboratorio di progettazione partecipata. I rappresentanti delle organizzazioni (tra le imprese era presente: Arti Grafiche Castello S.p.A. SB, Cleca S.p.A., Gruppo Saviola, Nuova Viadana SRL, Palm S.p.A. SB, Panguaneta SPA, Poliambualtorio San Giuseppe SRL, Seletti S.p.A.) suddivisi in tre gruppi di lavoro eterogenei, hanno condiviso progettualità già avviate, bisogni emergenti e nuove idee, favorendo l'incontro tra mondi che raramente hanno l'occasione di progettare insieme.
Ed è proprio questa la principale innovazione dell'Alleanza: creare uno spazio permanente in cui amministrazioni pubbliche, imprese e Terzo Settore non si limitano a dialogare, ma costruiscono insieme soluzioni concrete, mettendo in comune competenze, spazi, relazioni e risorse per generare un welfare di comunità capace di rispondere in modo più efficace alle sfide del territorio.
L'obiettivo è continuare a sviluppare un modello di welfare generativo, fondato sulla corresponsabilità e sulla contribuzione reciproca, capace di ricomporre risorse pubbliche e private, valorizzare le energie presenti nella comunità e rafforzare l'attrattività e la coesione del territorio. Prossimamente verrà restituita all’Alleanza quanto emerso nei gruppi di lavoro e successivamente il Comitato inizierà a mettere a terra le principali iniziative da sviluppare per poi presentarle in autunno.
Per questo l'Alleanza continua a crescere. ASCOP ricorda che l'adesione al Patto resta aperta a tutti coloro che operano stabilmente nel territorio viadanese e desiderano contribuire allo sviluppo della comunità. Entrare nell'Alleanza significa diventare parte attiva di una rete che non si limita a condividere valori e obiettivi, ma trasforma la collaborazione in progetti concreti e opportunità di sviluppo per tutto il territorio.
Per aderire è sufficiente sottoscrivere la Dichiarazione d'Impegno e inviarla a info@consociale.it. Manifesto, Patto e tutta la documentazione del percorso sono disponibili sul sito di ASCOP.