“Voci in rete: la forza del territorio contro la violenza di genere” è un progetto articolato e integrato volto a rafforzare la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere attraverso il coinvolgimento attivo della comunità locale.
Ente finanziatore: Fondazione Comunità Mantovana, tramite risorse di Fondazione Cariplo
Importo finanziamento: contributo di 50.000 euro su un costo complessivo di 137.000 euro
Periodo di realizzazione: gennaio 2026 – giugno 2027
Progetto a cura di: Azienda Speciale Consortile (capofila) insieme a C.a.V. di Mantova onlus in collaborazione con la Consulta pari opportunità del Comune di Viadana, Fondazione Arca CMS - Micromacchina Comunicare la società Aps - ForMattArt Aps - Associazione Ars Educandi Aps
Il progetto nasce dall’esperienza di sviluppo di comunità maturata negli ultimi anni sul territorio, con l’obiettivo di consolidare una rete capillare composta da soggetti pubblici, enti del Terzo Settore e cittadini. Tale rete rappresenta uno strumento fondamentale per intercettare precocemente situazioni di violenza, accompagnare le vittime in percorsi di tutela e autonomia e promuovere un cambiamento culturale duraturo.
Il cuore dell’iniziativa è la costruzione di una risposta coordinata e condivisa, capace di garantire prossimità, continuità e multidisciplinarietà. A tal fine, il progetto prevede le seguenti azioni e iniziative:
- Corso di formazione per volontarie locali di ambito, a cura dell’équipe multidisciplinare del Centro Antiviolenza (C.A.V.) di Mantova, finalizzato all’acquisizione di competenze operative, linee guida per il raccordo con i servizi territoriali e protocolli d’intesa con le istituzioni locali;
- Apertura di uno sportello territoriale decentrato presso la Casa di Comunità di ASST Viadana, gestito dalle operatrici del Centro Antiviolenza di Mantova in collaborazione con la Consulta Pari Opportunità del Comune di Viadana. Lo sportello è orientato alla tutela, all’empowerment e all’autonomia delle persone che vivono situazioni di violenza. L’attività si inserisce in continuità con la gestione, da parte del C.A.V. di Mantova e in convenzione con il Comune di Viadana, di un appartamento dedicato all’accoglienza di donne vittime di violenza, sole o con figli;
- Laboratorio “Identità ed emozioni”, a cura di Fondazione Arca CMS, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado. Attraverso metodologie attive – come giochi, lavori di gruppo, role play e circle time – i partecipanti sono accompagnati nell’ascolto, nella riflessione e nella condivisione delle proprie emozioni;
- Laboratori di arteducazione e artvocacy, a cura di ForMattArt APS:
- “Parole che contano”, che utilizza la hip hop pedagogy e in particolare la scrittura rap per aiutare i giovani a riconoscere stereotipi e forme di violenza simbolica e a costruire nuove narrazioni relazionali basate su rispetto, parità e responsabilità reciproca;
- “Manifesti parlanti”, installazione urbana con manifesti interattivi realizzati dai giovani che, tramite QR code, permettono ai cittadini di ascoltare le loro voci, esperienze, emozioni e proposte;
- Community web “La voce della comunità” – podcast contro la violenza di genere, che coinvolge preadolescenti e adolescenti nella realizzazione di contenuti audio. Sono previste interviste a esperti, stakeholder territoriali e associazioni per raccogliere prospettive, riflessioni e testimonianze. I podcast saranno pubblicati sulla web radio di comunità del sub-ambito viadanese (www.fiumidivoci.it);
- Iniziative di informazione e comunicazione, finalizzate a rendere più accessibili i servizi di supporto e a contrastare stereotipi e silenzi che alimentano il fenomeno;
- Azioni di coordinamento della rete, per rafforzare il dialogo tra i soggetti coinvolti e costruire prassi condivise e sostenibili nel tempo.
Il progetto si concluderà a giugno 2027 con un evento finale, a cura di Ars Educandi APS, che restituirà alla comunità i percorsi realizzati. Attraverso linguaggi artistici e momenti di confronto, l’iniziativa intende stimolare la partecipazione attiva della cittadinanza nel contrasto a ogni forma di violenza di genere.
Nel suo complesso, “Voci in rete” si configura dunque come un progetto di welfare generativo, capace di valorizzare le risorse locali e di promuovere una responsabilità condivisa nel contrasto alla violenza di genere, mettendo al centro la comunità come protagonista del cambiamento.
Per informazioni:
Daniele Goldoni – Animatore di comunità
Cell. 348 388 7774
Monica Faveri – Assistente sociale ASCOP, referente per il contrasto alla violenza di genere e agente di rete del progetto
Cell. 345 242 5967
Scarica il book con tutte le azioni previste dal progetto