"Up&Start – Alleanze strategiche per favorire l’occupabilità giovanile”
Finanziamento: pari a 349mila euro a cura di Fondazione Cariverona nell’ambito del bando “Lavoro e inclusione”
Durata: 30/04/2026 al 30/06/2028
Il progetto punta a favorire l’accesso al lavoro dei giovani tra i 16 e i 35 anni, in particolare di coloro che vivono una condizione di vulnerabilità (fisica, psicologica o sociale) che limita il loro accesso al mercato del lavoro ed anche a costruire un modello stabile di collaborazione territoriale capace di superare la frammentazione dei servizi, valorizzare le risorse esistenti e offrire ai giovani nuove opportunità di crescita personale, professionale e sociale.
L’iniziativa rappresenta l’evoluzione concreta di un altro progetto finanziato da Cariverona “Un Ponte tra i Fiumi” che ha favorito negli ultimi anni la nascita di un’alleanza stabile tra pubblica amministrazione, impese e Terzo Settore per costruire risposte innovative alle sfide sociali, culturali ed economiche.
L’obiettivo generale è consolidare una filiera territoriale dell’occupabilità, capace di accompagnare i giovani “al lavoro e nel lavoro” attraverso percorsi personalizzati, coordinati e integrati.
Tra i partner di progetto figura CSV Lombardia Sud ETS che metterà a disposizione la propria esperienza nell’animazione delle comunità e avrà un ruolo centrale nelle attività di formazione della rete e nella diffusione della cultura dell’inclusione lavorativa.
Provincia di Mantova – Servizio Mercato del Lavoro e Centro per l’Impiego di Viadana contribuirà con le proprie competenze nelle politiche attive del lavoro, nell’orientamento professionale e nella presa in carico dei giovani e delle persone fragili, favorendo il raccordo con il sistema produttivo locale e con il Collocamento Mirato.
ASST Mantova, attraverso i propri servizi specialistici, apporterà competenze fondamentali nell’accompagnamento delle persone con fragilità psicosociali, contribuendo alla definizione di percorsi integrati che tengano insieme salute, benessere e inclusione lavorativa.
Cooperativa Sociale Papa Giovanni XXIII metterà a disposizione l’esperienza maturata nella gestione del Nucleo Inserimenti Lavorativi (NIL), garantendo attività di mentoring, tutoraggio, disability management e accompagnamento personalizzato verso il lavoro.
IAL Lombardia, da anni punto di riferimento per la formazione professionale e i servizi al lavoro, progetterà e realizzerà percorsi formativi personalizzati e azioni di orientamento rivolte ai giovani coinvolti nel progetto.
Accanto a loro opererà una rete ampia e qualificata composta da istituzioni scolastiche, associazioni, cooperative sociali e imprese del territorio che hanno scelto di impegnarsi concretamente in un modello di sviluppo inclusivo e sostenibile.
Tra le principali azioni previste:
- punti di accesso coordinati per facilitare l’orientamento e la presa in carico dei giovani;
- percorsi personalizzati di orientamento, formazione, coaching e accompagnamento al lavoro;
- attività di mentoring, job shadowing e laboratori esperienziali per favorire lo sviluppo delle competenze professionali e trasversali;
- coinvolgimento diretto delle imprese del territorio nella costruzione di opportunità di inserimento lavorativo inclusive e sostenibili;
- sensibilizzazione e diffusione di una cultura del lavoro fondata sull’inclusione, sulla valorizzazione delle differenze e sulla responsabilità sociale delle organizzazioni.
Elemento distintivo del progetto sarà l’attivazione di équipe multidisciplinari composte da professionisti sociali, educativi, sanitari e del lavoro, che opereranno in modo coordinato per costruire percorsi realmente aderenti ai bisogni e alle potenzialità di ciascun giovane.